Descrizione
Voto domiciliare per elettori affetti da gravissima infermità o in condizione di dipendenza vitale da apparecchiature elettromedicali.
Gli elettori affetti da gravissime infermità, tali che l'allontanamento dall'abitazione in cui dimorano risulti impossibile anche con l'ausilio del trasporto pubblico di cui all'art. 29, L. 104/1992, o che si trovino in condizioni di dipendenza continuativa e vitale da apparecchiature elettromedicali, tali da impedirne l'allontanamento dall'abitazione in cui dimorano, sono ammessi al voto presso la propria abitazione.
Nel periodo compreso fra martedì 10 febbraio 2026 e lunedì 2 marzo 2026 (termine ordinatorio, compatibilmente con le esigenze di organizzazione del voto), le persone interessate dovranno inviare al Sindaco una dichiarazione dove si manifesta la volontà di votare presso l’abitazione nella quale dimorano, allegando il certificato medico attestante lo stato di grave infermità o la dipendenza continuativa e vitale da apparecchiature elettromedicali che impedisce l’allontanamento dalla propria abitazione per recarsi al seggio. Si veda l'allegato manifesto informativo sindacale.
La relativa certificazione attestante quanto sopra dovrà essere rilasciata da un funzionario medico designato dall’azienda sanitaria locale, quindi non dal medico di base;
La locale Azienda ULSS 6 "Euganea" ha fornito gli orari e i giorni di apertura al pubblico dell'ambulatorio di riferimento per il rilascio del certificato (Igiene e sanità pubblica c/o ambulatorio Commissione invalidi civili - ex ospedale di Monselice), come da tabella allegata.
Modalità disponibili per il deposito dell'istanza di voto domiciliare: (modulo di domanda allegato)
- a mano, all’Ufficio Protocollo o all'Ufficio Elettorale (c/o Servizi Demografici), firmata e unitamente a copia di documento di riconoscimento;
- all’indirizzo PEC: ponso.pd@cert.ip-veneto.net;
- ovvero via mail ordinaria all’indirizzo: anagrafe@comune.ponso.pd.it
- Si precisa che il termine del 2 marzo 2026 è da considerarsi ordinatorio, nell'ottica di garanzia del diritto di voto costituzionalmente tutelato, tuttavia per le domande pervenute successivamente alla scadenza va verificato, con l'ufficio elettorale comunale (che a sua volta interpellerà la Prefettura), la compatibilità con l'organizzazione e gli adempimenti connessi alla raccolta del voto a domicilio.
L’ufficio elettorale consegnerà, poi, tutta la documentazione al Presidente di seggio della sezione in cui si trova l’abitazione dell’elettore, affinché lo stesso possa recarvisi per raccogliere il voto.
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Ultimo aggiornamento
10/02/2026 09:51